I problemi sono tanti, è vero, ma in queste ore si stanno anche consumando gli ultimi atti della più grande tragedia degli ultimi 150 anni: il regno del potere di Silvio Berlusconi. E la sua uscita di scena rischierebbe di passare inosservata, se pensassimo solo ai gravi e serissimi guai che dobbiamo risolvere (molti dei quali causati da lui).
Lasciateci dunque sberleffare per tre minuti e cantare avvinazzati il nuovo inno d'Italia, mentre il Cavaliere viene disarcionato e ricoperto dello sterco in quantità equine della storia.
Liberamente tratto da "Meno male che Silvio c'è", dalla rete arriva
"Meno male che te ne vai" - lo trovate cliccando
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