GEPPI Cucciari ieri ha sospeso il suo show "
G'Day" in segno di rispetto nei confronti della tragedia di Genova. A Genova, ieri, in 13 ore è piovuto un terzo dell'acqua che cade sulla città mediamente in un anno.
Una situazione simile si verificò nel 1970. La sfortuna è che le misure genovesi fossero ancora quelle di
41 anni fa. Sfortuna oppure, come suol dirsi, "elezione del sindaco sbagliato".
Alcuni torrenti sono esondati causando improvvisamente fiumi di acqua e fango che hanno allagato le strade in una furia che ha riparcheggiato le macchine come a
Napoli (sono napoletano). Una manna per le casse del Comune solo in divieti di sosta.
Purtroppo ci sono state delle vittime. Altre persone invece si sono salvate e hanno potuto filmare e commentare istericamente quelle scene apocalittiche per poi mettere tutto su
Youtube. Tanto per cercare di soccorrere qualcuno c'era sempre tempo.
La
Protezione Civile ha lanciato un'
allerta di livello 2, in una scala che va da 1 a 10 e in cui 2 è il valore più preoccupante. Un'allerta così alta che pare che il sindaco la ignorerà. "Ok, ok, se volete restate a casa. Però ho qui questi bellissimi boccagli per bambini che..." ha dichiarato il sindaco
Marta Vincenzi prima di essere preso a palle di fango. L'allerta durerà fino alle 12 di domenica prossima, quando dovrebbe avere effetto l'appello del Papa durante la Messa.
Anche
Berlusconi ha parlato di Genova al
G20 di
Cannes. Ha infatti ricordato che l'Italia "è un paese prospero, per niente in crisi. I consumi non diminuiscono, i ristoranti sono pieni e fra poco a Genova ospiteremo i campionati mondiali di lotta nel fango".
A proposito: ma perché Berlusconi non va a farsi un giretto in
Liguria in questi giorni, come fa sempre in caso di disastri? E' soprattutto in momenti come questi che la gente ha bisogno di qualcuno da prendere a pugni. Vabè, lo so che ha avuto e sta avendo molto da fare in questi giorni ma le troie sono pagate anche per aspettare, su.
Comunque, non divaghiamo, devo seguire il titolo di questo post, che vede al primo posto Geppi Cucciari. Il pubblico ha mostrato di apprezzare il gesto di cancellare la puntata di ieri.
Ora, sgombriamo subito il campo dai malintesi. A volte è un bene che le trasmissioni televisive non vadano in onda. Prendete per esempio il monologo che
Enrico Brignano farà alle
Iene mercoledì prossimo: sarà sicuramente su Genova e molto probabilmente aggraverà il bilancio dell'alluvione. Molti dei superstiti si uccideranno quando lui farà la battuta sul "sindaco di Genova che si è perso in un bicchiere d'acqua". I monologhi di Brignano prima o poi lo faranno finire davanti al
Tribunale dell'Aja.
Crozza una volta non voleva andare in onda per rispetto alla tragedia di un monologo di Brignano. Dati questi presupposti, su Internet il monologo avrà un successo strepitoso.
Ma torniamo a
Geppi (questi titoli di post: come sono prepotenti!). Ieri non è andata in onda. Nella fascia che occupa di solito, lo share è schizzato su manco fosse lo
spread - il che potrebbe farvi venire un'ideuzza, cari amici de
La7, ma io non dico quale (non sono mica il vostro Ad).
Io riesco francamente a capire con difficoltà perché, in altre grame occasioni il programma sia andato in onda.
Dieci giorni fa Geppi e compagnia erano in video, repliche comprese, nonostante fossero i giorni dell'alluvione delle Cinque Terre (25 ottobre). Ieri, invece, niente puntata. E' una questione di numeri? Non credo: a Genova finora siamo a 6 morti. Il bilancio delle Cinque Terre è 9 morti accertati e 4 dispersi. Ma non solo: alluvioni stanno imperversando da settimane in
Thailandia e, al 3 novembre, avevano fatto 437 morti.
Forse il problema è che
Crozza, compagno di rete di Geppi, non è thailandese? Oppure che G'Day e Genova cominciano entrambi con la G? (ahahah che battuta spassosa!
Brignano, so che mi stai invidiando).
Se riesco a comprendere il disagio del comico genovese (assolutamente condivisibile),
un po' meno capisco la scelta del gruppo di G'Day. I morti delle Cinque Terre li hanno colpiti di meno? E quelli della Thailandia? E le Cinque Terre? Ho già detto Cinque Terre? No, perché uno a volte si dimentica. E poi va in onda.
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